Consigli ricette

stampa la pagina

Come si forma una perla

La formazione di una perla rappresenta un piccolo miracolo della natura. Essa nasce quando un corpo estraneo, come un granello di sabbia o un parassita, penetra accidentalmente nel mantello di un’ostrica da cui non può essere espulso. Per difendersi, l’animale crea una sorta di sacca intorno all’intruso e inizia a secernere una sostanza cristallina, il nacre o madreperla, che va a rivestire il corpo irritante. La produzione si protrae per tutta la permanenza del corpo estraneo e determina la formazione di strati sovrapposti che con il tempo fanno aumentare le dimensioni della perla. La particolarità della sua formazione fa capire quanto la perla sia rara e preziosa. Inoltre, solo alcune perle avranno una certa forma, colore e dimensioni tali da poterne fare un vero gioiello. Le perle tonde, ad esempio, sono ancora più rare poiché gli strati che ricoprono l’intruso tendono a seguirne la forma irregolare.
Oggetto di passione, se ci basassimo soltanto sulla produzione naturale, presto l’ostrica sarebbe probabilmente sul punto di estinguersi. L’interesse verso questa gemma ha portato l’uomo ad affinare tecniche per la sua coltivazione che riprendono comunque il processo naturale. La sola differenza è che l’oggetto estraneo, una piccola sfera di madreperla detta nucleo, viene introdotto chirurgicamente dalla mano di uomini esperti seguendo una tecnologia all’avanguardia. Le ostriche vengono poi appese a sorte di zattere e immerse in acque controllate e sicure, salate o dolci come i fiumi. Gruppi di esperti si occupano di controllare quotidianamente la temperatura dell’acqua, le condizioni di alimentazione e l’assenza di pericoli esterni. Il processo di formazione della perla prosegue poi secondo natura. La coltivazione delle perle non dà vita ad una produzione di massa poiché le ostriche devono affrontare condizioni ambientali e temporali non sempre agevoli; inoltre il risultato non è necessariamente quello atteso per cui le perle possono risultare irregolari o difettose e comunque non adatte a diventare gioielli.
Ben diverso è il caso delle perle di imitazione che sono prodotte artificialmente dall’uomo con materiali naturali o sintetici. Alcune perle possono essere anche ricoperte di materiale madreperlaceo ma rimangono prodotti meno pregiati in quanto frutto di un processo non naturale.


Il gigante supermercati