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Tutti al tappeto!

Tra i tanti tipi di squali che popolano i mari di tutto il mondo, ne segnaliamo uno particolarmente curioso che vive sui fondali marini e che è noto con il nome di squalo tappeto.

Lo squalo tappeto si trova lungo le coste dell’Australia, del Giappone e della Cina meridionale.

Il corpo raggiunge la lunghezza massima di tre metri; è appiattito e presenta una testa ampia e ricca di protuberanze cutanee simili alle frange di un tappeto, da cui prende poi il simpatico nome. Il dorso è maculato, con fondo scuro e chiazze di varie tonalità di marrone. Capace di mimetizzarsi efficacemente grazie alla colorazione del corpo, lo squalo vive adagiato sul fondo marino dove aspetta paziente che le sue prede capitino a tiro per afferrarle con i denti affilatissimi. Gli sfortunati sono soprattutto molluschi, crostacei e piccoli pesci.

Lo squalo tappeto è noto anche con il nome wobbegong che pare derivare da un termine aborigeno con il significato di “barba ispida e irsuta”. La relazione con la traduzione in italiano è a questo punto intuitiva.


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