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Eliminare l'odore di pesce

PENTOLE

Per prevenire la persistenza dell’odore di pesce, foderate la teglia, la piastra o la padella con la carta da forno. Inoltre, la cottura del pesce al cartoccio nella maggior parte dei casi non lascia odori sgradevoli.

Se l’uso della carta da forno non è previsto oppure se impiegate le pentole alte, al termine della cottura strofinatene l’interno con una manciata di tè inumidito con dell’acqua.

In alternativa sfregate le pareti con un po’ di sale grosso e poi fatevi bollire mezzo bicchiere d’aceto.

 

PIATTI

Il metodo migliore è passarli prima con un po’ di aceto o succo di limone e poi sciacquarli in acqua fredda corrente.

 

MANI

Si consiglia l’uso preventivo di guanti in lattice.

Durante la pulitura del pesce, strofinate le mani spesso con succo di limone o acqua molto salata.

Dopo aver maneggiato il pesce, provate inizialmente a lavarvi le mani con del succo di limone.

Se l’odore persiste, allungate un po’ di aceto in acqua fredda e detergete le mani con il liquido preparato. Procedete poi al lavaggio con una saponetta profumata o del sapone liquido.

Si sconsiglia l’uso di detersivi per piatti poiché, se contribuiscono ad eliminare l’odore da una parte, dall’altra questo può comportare la desquamazione delle mani. 

 

IN CUCINA E NEL FORNO

Ponete al centro di un piattino una zolletta di zucchero, fatela bruciare fino a limitare l’intensità del cattivo odore. Il piattino è utile per evitare che lo zucchero sciolto incrosti la superficie di appoggio.

In alternativa potete far bruciare per pochi minuti sulla fiammella del gas la buccia di un limone o di un’arancia.


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