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Segnali di malattia




Letargia, mancanza di agilità, cambiamenti nel peso e nella forma, irritabilità e confusione: non sempre questi sintomi sono il segnale che il micio si è impigrito o che sta invecchiando. Dobbiamo essere sempre in grado di valutare se determinati comportamenti nascondono l’insorgere di patologie più gravi, per poterle prevenire.
Di solito, i gatti anziani dormono di più durante il giorno e quando si svegliano hanno bisogno di un po’ di tempo per rispondere al nostro richiamo. Di sera, invece, sono particolarmente svegli ed esuberanti. Questo tipo di comportamento non dovrà allarmarci anche se, da una certa età in poi, è bene portarlo almeno due volte l’anno dal veterinario, intensificando i controlli se il suo stato di salute non ci convince. Ad ogni modo, una conoscenza dei disturbi potenzialmente più rischiosi, ci aiuterà a intervenire per tempo.
I gatti di una certa età soffrono molto di problemi dentali che possono causare anoressia e perdita di appetito. Tra i segnali che devono farci insospettire: sussulti, colpetti alla bocca con le zampe, masticazione da un solo lato, alitosi, sbavamenti e perdita di sangue. Anche i problemi renali cronici sono molto comuni: man mano che la malattia avanza aumenta la sete e l’appetito si altera. I sintomi: anoressia, perdita di peso, stati confusionali e letargia. L’ipertiroidismo, invece, comporta l’aumento dell’ormone tiroideo nel sangue causando cambiamenti nella personalità. Anche i gatti più socievoli possono diventare scostanti, aggressivi e iperattivi. Perdono peso repentinamente e soffrono di diarrea.
Ai primi stadi, il diabete mellito causa aumento della sete, perdita di peso e depressione. Se lo si trascura può portare addirittura alla cecità e alla insufficienza funzionale degli organi. Infine, nei gatti con naso e orecchie bianchi si sviluppano facilmente tumori cutanei ma sono particolarmente diffusi anche quelli addominali e della bocca. Non ci sono segnali uguali per tutti ma il calo d’appetito, l’alterazione della sete, la perdita di peso e la diarrea devono essere sufficienti a metterci in allarme.
 




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