stampa la pagina

Dove fare i bisogni: gli incidenti di percorso e rimedi



Tanto i cani quanto i gatti sono animali di per sé puliti che, per rispetto verso se stessi e verso le persone con cui convivono, non hanno la tendenza a sporcare. Se ciò accade, però, è chiaro che c’è un problema o di natura patologica o di natura comportamentale. Spiega il dottor Paolo Fonti, medico veterinario di Roma: “Il problema delle eliminazioni inappropriate può essere legato a un disturbo organico o a un evento particolarmente ‘traumatico’ che turba l’animale. Il gatto maschio e giovane, ad esempio, è spesso soggetto a patologie irritative delle basse vie urinarie, come cistiti e uretriti, che si possono curare con rimedi farmacologici ad hoc”. Scongiurata la presenza di una patologia, non resta che considerare la sfera comportamentale. “I gatti – sottolinea il medico – hanno un loro ritmo e una loro costanza nelle abitudini ma l’ansia e la paura possono giocare brutti scherzi”. Tra le cause più probabili del loro malessere possono esserci situazioni di conflitto o cambiamenti improvvisi: “l’ingresso in casa di un altro animale – precisa l’esperto – o l’allargamento del nucleo familiare con bambini o nuove figure di adulti, o ancora un trasloco, rappresentano tutti potenziali fonti di disagio”. Non va sottovalutato neanche l’aspetto logistico, però: “la disposizione della lettiera è importantissima – aggiunge Fonti -  e va sempre tenuta pulitissima e lontana dal luogo in cui i gatti mangiano”.
Il cane, in particolare, sin dai primi mesi di vita è perfettamente in grado di gestire i suoi bisogni. Anche nel suo caso, quindi, eventuali anomalie comportamentali possono essere legate a un addestramento non efficace. Una soluzione potrebbe essere quella di seguirlo più attentamente portandolo subito fuori, dopo aver mangiato, bevuto, giocato e dormito. Così inizierà ad associare l’esigenza di espletare i suoi bisogni alla necessità di uscire. Ad ogni modo, conclude Fonti: “una chiacchierata con il comportamentalista è fortemente consigliata per capire come intervenire in modo mirato”.
 




Il gigante supermercati