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Il cibo come premio



Il cibo è una componente fondamentale nella riuscita dell’addestramento perché rappresenta la ricompensa più ambita e l’incentivo più efficace ad assumere quei comportamenti che noi giudicheremo opportuni. Per dimostrare al nostro cane che un determinato atteggiamento è corretto oppure no e che certe azioni deve o non deve compierle, dobbiamo sempre avere con noi del cibo con cui ricompensarlo quando avrà fatto la cosa giusta. Possiamo comprarlo già pronto o preparalo noi una volta che abbiamo identificato i suoi gusti e sappiamo ciò che lo aggrada di più. Il cane, infatti, farà qualsiasi cosa per una ricompensa gustosa. Naturalmente, dobbiamo avere ben chiaro che ogni premio in cibo rappresenta una parte della razione che spetta all’animale giornalmente, altrimenti ne comprometteremmo la forma fisica e la salute.
Se decidiamo di affidarci al cibo confezionato, è meglio scegliere quello con la minor quantità possibile di ingredienti artificiali, dal momento che questi possono causare in alcuni cani problemi comportamentali e/o di salute. L’ideale è abituarlo, sin da quando è piccolo, a ricevere come ricompensa frutta fresca e verdura: mele, vegetali verdi e carote novelle andranno benissimo, ma anche wurstel tagliati a pezzettini e frattaglie cotte.
Il segreto di un buon addestramento sta nel far faticare l’animale prima di fargli intravedere il “traguardo”. Faremo in modo che il cucciolo sia costretto a impegnarsi parecchio prima di ottenere ciò che gli spetta. Sarà lui stesso ad apprezzare il “gioco” di dover lavorare per ricevere il cibo, tanto quanto apprezzerà mangiarlo. Quando siamo fuori per addestrarlo a prendere confidenza con il mondo esterno, terremo sempre delle piccole ricompense in  tasca o in un marsupio facilmente accessibile per noi: dobbiamo sempre esser pronti a tirarle fuori quando servono. 
 




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