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L'educazione: piano di addestramento



Pazienza, perseveranza, costanza. Il segreto di una buona educazione è racchiuso proprio in queste tre doti che a un padrone non devono mancare. L’addestramento inizia dal momento in cui il cucciolo mette piede nella sua nuova casa, in genere a otto settimane di vita. Da quel momento in poi, le successive 5 settimane si riveleranno fondamentali. Ecco qualche consiglio su come procedere.  
Durante la prima settimana il cane dovrà, per prima cosa, imparare a riconoscere e a rispondere al suo nome. Contestualmente bisognerà iniziare ad abituarlo alle immagini e ai rumori domestici (come quelli provocati da altri animali, televisione, lavatrice, aspirapolvere etc) e addestrarlo a fare i bisogni. Nella seconda settimana, si può procedere con l’addestramento al collare e al guinzaglio e con l’incontro con altre persone, di ogni età e sesso. Ma non solo. Si possono iniziare tutti gli addestramenti comportamentali che si ritengono necessari: anche, ad esempio, farlo divertire giocando a morsicare. Terza settimana: il cucciolo è pronto per iniziare a relazionarsi con il bestiame, i cavalli e le pecore. Meglio all’inizio tenerlo a guinzaglio o tra le proprie braccia. La quarta settimana è quella giusta per iniziare a farlo viaggiare in auto, naturalmente in una gabbia da viaggio e mai dopo mangiato perché potrebbe vomitare. Dopo averlo vaccinato, può fare piccole passeggiate vicino casa, sia di giorno sia di notte, per abituarsi ai rumori e alle immagini. Dalla quinta in poi, si possono iniziare a fare viaggi più lunghi, ma mai in giornate calde perché l’abitacolo dell’auto può diventare un ambiente insostenibile per i cani. E sempre a partire dalla quinta settimana può cominciare l’addestramento di base all’obbedienza e alle buone maniere per periodi di tempo non superiori a 5 minuti, perché i cuccioli hanno una capacità d’attenzione limitata e si stancano velocemente. Ogni ‘pillola’ di lezione deve sempre terminare con un gesto o uno stimolo positivo anche se questo può implicitamente richiedere un passo indietro da parte nostra.   
 




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