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La tolettatura



Forbici, spazzole e pettini, batuffoli di cotone, spazzolino da denti e dentifricio. Armarsi di questi strumenti è il primo passo da compiere per ottenere una tolettatura impeccabile. L’appuntamento con l’igiene del cucciolo è un impegno quotidiano (o, a seconda del tipo di mantello, settimanale) che aiuta non solo a mantenere in buone condizioni la pelle e la pelliccia, ma anche a stringere con lui un rapporto speciale grazie al contatto fisico. A detta di tutti gli esperti, il coinvolgimento attivo dei bambini nella cura del cane è fondamentale perché riesce per far maturare in loro il rispetto e il senso di responsabilità nei confronti del proprio animale.
La tolettatura prevede fasi e supporti differenti a seconda del tipo di pelliccia. Un consiglio dell’allevatore sarà sempre ben gradito soprattutto se il pelo è lungo e difficile da districare. In questo caso, infatti, è meglio attrezzarsi con una spazzola dritta e un pettine a denti larghi. Ci sono razze, però, come i Barboni e i cani con la pelliccia a corde, che hanno bisogno di una tolettatura professionale e di una tosatura ogni sei settimane circa. Per il fai da te giornaliero, invece, è preferibile posizionare il cucciolo su un tavolo con un tappetino antiscivolo in modo da tenerlo il più fermo possibile e non fargli male. Accarezzargli abitualmente le orecchie, gli occhi, la bocca e la zona dei genitali aiuterà il cane a sentirsi più a suo agio durante la tolettatura, rendendo l’operazione meno complicata e indolore del previsto.
La tosatura e il taglio delle unghie, invece, richiedono un’attenzione pressoché massima. Prima di “avventurarsi” è preferibile chiedere indicazioni sul da farsi ad un esperto per evitare di rovinargli la pelliccia o, peggio, di provocargli sanguinamento alle unghie. Anche la pulizia dei denti è parte integrante della tolettatura: una missione non impossibile grazie al dentifricio aromatizzato alla carne e a uno spazzolino lungo, in grado di raggiungere anche i denti posteriori. Meglio non lesinare sui premi per lasciargli un bel ricordo in vista della volta successiva.    
 




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