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Segnali di malattia



Essere in grado di riconoscere un comportamento anomalo rispetto al solito è l’unico modo che abbiamo per giocare d’anticipo e prevenire disturbi che, se trascurati, possono degenerare in malattie più gravi. Un atteggiamento insolito, la mancanza d’appetito, l’uggiolare in modo angosciato, un aumento o una diminuzione della sete, la fatica a defecare o a urinare, il vomito o la diarrea: sono tutti segnali di un malessere che richiede l’intervento del veterinario e la somministrazione di una cura adeguata.
È indispensabile, quindi, conoscere i valori di Tpr (temperatura, pulsazioni e respiro) normali del proprio cane. Un’alterazione di questi segni vitali ci metterà in allarme spingendoci a chiamare un medico. È consigliabile monitorare il Tpr quando l’animale è rilassato o a riposo, in una giornata né troppo calda né troppo fredda: a quel parametro potremo attenerci per verificare se sta bene oppure no. L’unico modo per misurare la temperatura è quello di dotarsi di un termometro rettale, ma prima di procedere è bene che sia il medico a indicarci come fare. Per prendere il ritmo delle pulsazioni dobbiamo essere certi che il cane sia tranquillo e riposato. A quel punto, lo faremo distendere sul fianco destro, mettendo la mano sul suo petto: così conteremo i battiti del cuore per 15 secondi. Moltiplicando questa cifra per quattro, otterremo il ritmo cardiaco al minuto. Il respiro, infine, può essere misurato osservando i fianchi o tenendo un dito umido o uno specchietto tascabile davanti alle narici del cane. Così potremo facilmente sentire o vedere i respiri emessi. Anche in questo caso bisognerà misurare il ritmo per 15 secondi, poi moltiplicare per quattro per ottenere il ritmo al minuto.    
Per un cane, i valori di Tpr corretti sono: Temperatura 38.1-39.2°C; Pulsazioni 62-130 battiti cardiaci al minuto (tenendo presente che più piccolo è il cane più il cuore pulsa velocemente); Respirazione 10-30 respiri al minuto (considerando che più il cane è piccolo, più respira velocemente).
 




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