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Adozione a distanza



Prendersi cura di un cucciolo non significa necessariamente offrirgli una casa dove stare. Se la situazione personale o familiare non lo consente, infatti, una valida alternativa è quella dell’adozione a distanza. Diverse associazioni sul territorio offrono la possibilità di impegnarsi ad aiutare un cane devolvendo un contributo mensile (il più delle volte libero) che servirà a garantirgli un buon addestramento, un’alimentazione sana e tutte le cure mediche necessarie a mantenerlo in forma e in buona salute. Si tratta di un impegno generalmente rinnovabile di anno in anno, che prevede che il ‘genitore’ adottivo possa far visita al proprio cucciolo tutte le volte che vuole per accertarsi che stia bene o anche solo per trascorrervi un po’ di tempo assieme.
La formula ‘a distanza’ nasce per consentire ai tantissimi cani che abitano i canili di tutta Italia, e per i quali non si prevede un’adozione vera e propria, di avere comunque un’esistenza dignitosa. Chi decide di vivere questa esperienza riceverà periodicamente notizie e foto del proprio animale. Il periodo dell’adozione varia a seconda dei casi e delle associazioni che se ne occupano: in genere si tratta di un anno, o anche meno, e comunque in qualsiasi momento è sempre possibile decidere di adottarlo in via definitiva, portandolo con sé.
La scelta di prendersi cura di un cane in questo modo, spesso, è l’unica chance che alcuni animali particolarmente sfortunati hanno per sopravvivere. Ci sono cuccioli molto malati o affetti da disabilità, ad esempio, che necessitano di cure più frequenti e più costose che diventano possibili solo grazie ad un contributo esterno. Lo stesso vale per un cane ‘difficile’, che non potrà mai inserirsi in un contesto familiare a causa di un passato traumatico che lo ha segnato profondamente, determinandone l’aggressività; o, ancora, per un cane anziano che difficilmente avrà la possibilità di lasciare il canile.
 




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