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Come preparare un buon caffé

Il caffè è la bevanda nazionale per eccellenza, tanto da essere protagonista del risveglio e della pausa lavorativa di molti italiani. Gustare il caffè è una vera e propria esperienza sensoriale ma per assaporarlo al meglio, anche a casa, è opportuno seguire alcuni consigli e regole di base.

ACQUA
La qualità dell’acqua è molto importante per preservare l’aroma naturale del caffè: deve essere fresca e leggera, ovvero priva di cloro e residui di calcare.

LA SCELTA DEL CAFFE’
In grani o macinato? La macinatura ideale dovrebbe avvenire all’ultimo momento, appena prima di preparare il caffè, proprio come al bar. Nelle nostre case il buon vecchio macinino a manovella non esiste più se non come oggetto da esposizione o da collezione, ma è stato sostituito da quello elettrico che è naturalmente più facile e veloce da utilizzare. Ideale per chi desidera riscoprire i segreti di una preparazione tradizionale.
Il caffè che oggi va per la maggiore è quello già macinato e confezionato sotto vuoto, in sacchetti o in barattoli per l’offerta più pregiata. I supermercati e i negozi offrono una gamma molto ampia di prodotti: avete solo l’imbarazzo della scelta tra marche, prezzi e tipologie differenti.
La base di partenza per ottenere un ottimo caffè è la selezione di una miscela di qualità e che soddisfi il vostro gusto personale. Se preferite un aroma dolce e delicato orientatevi sul 100% arabica, se invece prediligete un sapore forte e amarognolo, meglio la robusta, pura o con una presenza ridotta di arabica.

PREPARARE IL CAFFE’: LA MOKA
In Italia sono oggi diffuse tecniche e macchinari di svariato genere e tradizione. In questa sede tratteremo la tipologia di preparazione più classica, quella con la moka, imitatissima e diffusa in tutta Italia.
La moka è una macchinetta semplice, costituita da tre elementi base: la caldaia inferiore con la valvola di sicurezza per l’espulsione del vapore, il filtro dove viene caricato il caffè e la parte superiore che accoglie la bevanda. Il funzionamento è basato sul principio dell’infusione: l’acqua proveniente dal serbatoio passa attraverso il filtro, estraendo buona parte delle componenti del caffè.
Per determinare il giusto rapporto tra acqua e macinato ed ottenere la giusta concentrazione di caffè, alcune caffettiere hanno indicatori interni che delimitano la quantità di polvere da mettere nel filtro basandosi sul numero di persone da servire. In mancanza di questo meccanismo, potete usare come riferimento un cucchiaino per persona. Evitate di comprimere il caffè nel filtro altrimenti l’acqua deve scorrere attraverso canali ristretti, a danno di una completa estrazione dei componenti. Per dosare l’acqua, riempite la caldaietta fino alla valvola di sicurezza, senza superarla per non avere un caffè troppo lungo.
Dopo aver chiuso bene la macchinetta, ponetela sui fornelli a fuoco lento, facendo attenzione affinché la fiamma non fuoriesca dal bordo della caldaia. Il metallo potrebbe infatti surriscaldarsi, rovinando la guarnizione e alterando l’aroma del caffè.
Togliete il caffè dal fuoco poco prima che finisca l’erogazione e mescolate con un cucchiaino.
Il caffè va gustato caldo, per assaporare al meglio il sapore e il profumo. Suggeriamo inoltre di versarlo in una tazzina conica per convogliare l’aroma verso il naso e in ceramica per fornire un’equilibrata temperatura, oltre ad una piacevole sensazione al contatto con le labbra.

MANUTENZIONE MACCHINETTA
Dopo l’utilizzo, eliminate subito il fondo e lavate bene tutti i componenti della moka con abbondante acqua. Il filtro va pulito con uno spazzolino per evitare eventuali depositi di caffè. Ricordatevi di sostituire le guarnizioni di gomma rovinate.
Il detersivo è bandito.

CONSERVAZIONE CAFFE’
E’ importante ricordare che il caffè, una volta aperto, entra il contatto con l’aria e inizia a degradarsi per via di un processo naturale che porta ad una serie di modificazioni chimiche. Evitate quindi di conservare il caffè troppo a lungo perché rischia di perdere l’aroma e il profumo caratteristici.
Si consiglia di riporre il caffè in un vaso di vetro o ceramica a chiusura stagna, lontano da cibi che emettono aromi intensi e che possono così alterare la fragranza della miscela.


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