BANCO ALIMENTARE

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Il Gigante dice no alle luminarie per donare
pasti ai poveri

08.12.2013- Gruppo Il Gigante, sensibile al tema della lotta allo spreco, dal 2010 dona alla Rete Banco Alimentare le proprie eccedenze alimentari. Un’attività svolta a favore della società civile nella logica dell’ “aiutare chi aiuta”: infatti sostenere l’attività quotidiana di Banco Alimentare significa permettere che gli alimenti recuperati ogni giorno da tutta la filiera agro alimentare vengano ridistribuiti gratuitamente ad oltre 8.800 strutture caritative del nostro Paese, che aiutano 1.800.000 persone bisognose.

Gruppo il Gigante quest’anno rinuncerà alle luminarie impiegate sui propri punti vendita destinando l’equivalente dell’investimento a sostegno dell’attività istituzionale della Rete Banco Alimentare.

La donazione verrà effettuata in forma di buoni spesa. Le Organizzazioni Banco Alimentare delle regioni in cui è presente Il Gigante, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, utilizzeranno i buoni spesa presso i punti vendita della catena per acquistare alimenti destinati alle strutture caritative e donare così un pasto di Natale a chi è povero.

Il Gigante, catena distributiva italiana, è attiva sul territorio del Nord Ovest dal 1972 e con 49 Supermercati e Ipermercati offre i propri selezionati prodotti agli oltre 700.000 clienti settimanali attraverso il lavoro di 6.000 dipendenti. Da sempre il Gruppo è riconosciuto per essere la catena distributiva “Specialista del Fresco” grazie alla presenza nei propri punti di vendita di reparti specialistici di Cucina, Pane e Pasticceria, Pesce fresco, Gastronomia.
“Questo è il quarto anno che destiniamo il budget dedicato alle luminarie natalizie degli immobili di nostra proprietà a scopo sociale – dichiara il Presidente sig. Giancarlo Panizza – ed anche quest’anno abbiamo deciso di aiutare la Rete del Banco Alimentare, pensando che in un periodo di così grave crisi socio-economica, questo fosse un aiuto concreto da offrire alle famiglie più in difficoltà.”

Banco Alimentare dal 1989 recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. La Rete Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.
Nel 2012 sono state recuperate 61.552 tonnellate di eccedenze alimentari e raccolte 10.235 tonnellate di prodotti alimentari donati, di cui 9.622 tonnellate durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Grazie al programma “Siticibo” sono stati recuperati anche 659.817 piatti pronti di cibo cotto dalla ristorazione organizzata, mense aziendali e mense scolastiche. Ogni giorno tali alimenti vengono ridistribuiti gratuitamente a circa 9.000 strutture caritative che aiutano più di 1.800.000 poveri in Italia.
L'attività di Banco Alimentare è possibile grazie al lavoro quotidiano di 1.657 volontari.

L’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus, appartenente alla Rete Banco Alimentare, è sostenuta da oltre 560 volontari. Nel 2012 Banco Lombardia ha assistito circa 1.300 Strutture Caritative convenzionate aiutando circa 213.000 indigenti e distribuito 13.317 tonnellate di prodotti. Grazie al programma “Siticibo” sempre nel 2012 sono state recuperate 350.000 porzioni di cibo, 100 t di pane e 120 t di frutta nelle città di: Milano, Como, Pavia, Monza, Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Legnano.
L’Associazione Banco Alimentare del Piemonte Onlus nel 2012 ha assistito circa 569 Strutture Caritative convenzionate aiutando circa 121.000 indigenti e distribuito 5.341 tonnellate di prodotti. Grazie al programma “Siticibo” sempre nel 2012 sono state recuperate 112.000 porzioni di cibo nella città di Torino dalle mense aziendali, dagli ospedali e dalla ristorazione organizzata.

La Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna Onlus, nel 2012 ha assistito circa 831 Strutture Caritative convenzionate aiutando circa 144.600 indigenti e distribuito quasi 7.700 tonnellate di prodotti. Alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare del 2012, grazie all’aiuto di 15.000 volontari, sono state raccolti circa 1.050 tonnellate di alimenti.

Il gigante supermercati